IL TELELAVORO
(a cura del Prof. Conti Sergio)
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(Da una giornata di studio organizzata dal Comune di Novara)
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Presentazione

Parliamo di un tipo di lavoro che attualmente suscita curiosità e perplessità ma che, in futuro, diventerà abbastanza consueto visti i vantaggi pratici ed economici che offre sia per il dipendente che per il datore di lavoro.

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Possibili persone interessate

Possono essere interessati a questo modo di lavorare tutti coloro che normalmente lavorano con un computer ma in modo particolare gli studenti-lavoratori, le madri, i disabili e chi si trovi in condizioni disagiate.

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Cos’è il telelavoro

È un modo di lavorare, non un mestiere.

Cioè è un metodo di lavoro che può essere applicato a diversi tipi di attività e che usa le tecniche di trasmissione a distanza di dati.

Va, comunque, tenuto presente che esso si fonda essenzialmente su una cultura anche se è supportato da certi mezzi tecnologici.

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Caratteristiche del telelavoro

È un modo di lavorare che va inteso per obiettivi e non per procedure.

Cioè si possono abbandonare, ad esempio, le vecchie abitudini all’orario di entrata e di uscita dal posto di lavoro, ma si può pianificare la giornata nel modo più conveniente alla sola condizione di concludere una certa quantità di lavoro programmata.

Non è un lavoro precario.

Cioè il lavoratore ha un regolare contratto con una azienda e sceglie, in accordo con essa, di usare questa tecnica operativa che può essere vantaggiosa per entrambi.

La richiesta di flessibilità ha portato, comunque, anche all’utilizzo di contratti part-time e di lavoro interinale

Questo lavoro può essere svolto non solo a domicilio, ma anche su mezzi mobili, in centri satellitari, cioè strutture esterne alla propria azienda o multiaziendali (ad es. centri di gestione contabilità); può essere svolto pure in unità operative presso fornitori o clienti.

Tempi:

È un lavoro asincrono, non sincrono.

Cioè può essere svolto non contemporaneamente alle attività degli altri dipendenti dell’azienda.

L’ esecuzione può essere a tempo pieno, a periodi alternati (in parte presso la sede, in parte come telelavoro), a tempo parziale o variabile.

L’orario può essere vincolato in tutto, in parte o affatto.

Ad esempio, hanno un orario totalmente vincolante le attività di sportello virtuale e i servizi di assistenza clienti. Hanno orario vincolante in parte quelle di sviluppo progetti e di vendita a distanza. Non hanno orario vincolante le attività amministrative, contabili, pubblicistiche ed editoriali

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Cambiamenti organizzativi

Per i dipendenti:

In aziende che già utilizzano questi metodi lavorativi ci si sta orientando verso una suddivisione dei dipendenti in un nucleo stabile ed un gruppo periferico

Il controllo del lavoro deve cambiare, si passa da quello gerarchico ad un controllo finalizzato al coordinamento e alla misura (verifica) dell’attività svolta.

Per la sola organizzazione:

Una conseguenza del cambiamento è che l’organizzazione di una azienda passa da centralizzata a frammentata (centri satellitari) o diffusa in molte piccole sedi remote.

L’informatica aziendale da accentrata diventa distribuita.

Il telelavoro, comunque, si può inserire sia nel nucleo stabile di un’azienda sia in sedi periferiche.

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.Conseguenze

Non ci sono solo vantaggi:

Per il lavoratore:

Per l’azienda:
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Prospettive per il futuro

Il telelavoro è destinato ad incrementarsi di molto perché il prodotto finito industriale è costituito in gran parte da servizi e in piccola percentuale da materia prima (un esempio è dato dalle produzioni alimentari il cui prezzo è determinato per il 20% dalla materia prima e per l’80 % da servizi).

Naturalmente molti servizi possono essere forniti ovunque perciò mediante telelavoro.
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.Progettazione del telelavoro

Un eventuale progetto deve tener conto della:

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Protezione dei dati

Si possono usare:

Bisogna pure prevedere la possibilità dei furti dei PC remoti o anche dei soli dati
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Strumenti necessari

A seconda dell’attività svolta saranno necessarie alcune di queste apparecchiature

Per sistemi a singolo lavoratore:

Per centri satellitari o di grosse dimensioni Software necessario .

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Attività in cui si potrebbe utilizzare il telelavoro

Oltre alle attività già citate, si potrebbe applicare anche a:

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Esempi di esperienze svolte

Una ricerca condotta dall'Employment Department comprende i seguenti esempi di come diverse tipologie
di aziende si siano servite del telelavoro a loro vantaggio:

- Un'azienda in fase di trasferimento che intendeva continuare ad avvalersi dei servizi di un dipendente valido che non poteva trasferirsi presso la nuova sede.

- Un'organizzazione che voleva mantenere i servizi di un dipendente trasferitosi con il coniuge in una località lontana.

- Un'azienda che aveva ereditato un lavoratore a distanza in seguito alla fusione con un'altra azienda.

- Un'organizzazione che necessitava di collaborazioni occasionali non reperibili sul posto per una serie di attività specifiche.

- Un dipendente che aveva sviluppato una disabilità che gli rendeva difficoltoso lo spostamento verso l'ufficio.

- Un membro della famiglia di un dipendente che si trovava in una condizione tale da richiedere un'assistenza continua.

- Un'azienda in cui molte dipendenti erano in maternità nello stesso periodo lasciando l'azienda a corto di personale.

- Un'organizzazione benefica con una sede centrale che, aspirando a diventare più attenta ai bisogni delle persone, aveva deciso di aprire una rete di uffici satellite.

- Un'industria manifatturiera che aveva deciso di migliorare la qualità dei suoi servizi ai clienti spostando alcune attività svolte presso la sede centrale e trasformando i venditori in telelavoratori.

- Un'azienda in espansione che permetteva ad alcuni suoi dipendenti di lavorare da casa per evitare di dover cercare edifici troppo grandi.

- Un'azienda che aveva adottato una politica di telelavoro in quanto parte della Politica delle Pari Opportunità.

Esempi relativi all'esperienza passata di aziende che avevano seguito la politica del telelavoro mostrano che sono stati incontrati relativamente pochi problemi e che questi sono stati velocemente risolti.

Per esempio, datori di lavoro che avevano dovuto 'guardarsi intorno' per trovare una polizza di assicurazione adeguata.

Trovare un'attrezzatura specifica adatta ai bisogni dei telelavoratori e dell'azienda è stato anch'esso un

problema risolto dopo un periodo iniziale di ricerca.

La maggior parte dei datori di telelavoro sostiene che non sono stati ancora sperimentati problemi non risolvibili.
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Siti in internet di particolare interesse

http://www.univr.it/ius/teletesi/accord.html sito dell’Università di Verona in cui è possibile trovare altre informazioni. È meglio accedervi dal seguente sito:

http://www.telecentri.net del telecentro di Castelnovo né Monti in cui si possono trovare le leggi che riguardano il telelavoro ed altri link di notevole interesse.

(Un telecentro è una struttura capace di fornire adeguati supporti informatici e telematici allo sviluppo del telelavoro)

http://www.europa.eu.int/ sito dell’Unione Europea in cui si possono trovare le leggi europee per il telelavoro.
 
 

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Nota: Il contenuto dell’articolo è sotto la responsabilità dell’autore Conti Sergio, E-mail: rrqico@tin.it

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